Crescita Personale

Capisci ciò che ti Piace

Quando ho parlato del Lavorare è faticoso, ti ho spiegato che uno degli elementi fondamentali per non lavorare nemmeno un minuto della tua vita, era trasformare la tua passione nel tuo lavoro.
Purtroppo, senza contare delle varie difficoltà che potresti incontrare in questo percorso, mi sono reso conto che esistono anche persone che non sanno nemmeno cosa gli piace davvero.

Quindi, come fai a trasformare la tua passione nel tuo lavoro, se non sai nemmeno cosa ti piacerebbe fare? Adesso che mi sono posto questa domanda, mi sento in dovere di trovare una risposta, quindi vediamo insieme qualche pratico consiglio per trovare ciò che ti piace.

Cosa ti piace veramente?

Rispondere a questa domanda non è per niente semplice e per conoscere la risposta, dobbiamo fare una profonda analisi di noi stessi, spesso trovando anche lati di noi che non ci piacciono ma su cui non possiamo farci niente.

Se sei una persona a cui non piace il disordine, non sforzarti a fartelo piacere, ma allo stesso tempo impara a convivere con il disordine che è intorno a te.
Solo una volta che abbiamo capito noi stessi, possiamo cominciare davvero a capire cosa ci piace.
Quindi vediamo insieme quali sono le domande giuste da porci per capire cosa ci piace.

Per cosa sei disposto a fare una rinuncia oggi?

Di solito tendiamo a pensare solamente a cosa ci rende felici, scordandoci che anche la tristezza è una parte fondamentale della nostra esistenza. Sarebbe troppo facile fare ciò che va fatto solo nei momenti di felicità, invece devi pensare a cosa saresti disposto a fare anche nei momenti no.

Chiediti per cosa saresti disposto a soffrire ora per avere un riscontro futuro? Saresti disposto, ad esempio, a non fare la pausa pranzo per dedicarti alla tua passione, oppure, saresti disposto a rinunciare a buttarti sul divano la sera, per perseguire il tuo obiettivo?
La risposta a questa domanda ti porterà già sulla via giusta per capire cosa ti piace davvero.

Come ti immagini la tua vita tra 5 anni?

Questa domanda è una delle più gettonate quando parliamo di Crescita Personale, nonostante ciò è comunque molto importante.
La risposta non è semplice e non deve essere nemmeno immediata, prenditi qualche giorno prima di rispondere e riflettici sopra.

Dopo che ci hai riflettuto abbastanza, annotata la risposta su un taccuino, almeno trasformerai un’idea in un obiettivo, e sappiamo che, una volta che hai un obiettivo ben definito davanti agli occhi, sarà più facile perseguirlo e ti spronerà a lavorare ogni giorno per raggiungerlo.

Cosa faresti se fossi sicuro di non poter fallire?

Spesso la paura ci può dare una mano, ci impedisce di ficcarci nei guai, ma in questo caso è solo un freno, che ci impedisce realmente di realizzarci. Rifletti un attimo su questa domanda, se avessi la certezza di non poter sbagliare, di non perdere soldi o tempo, cosa faresti? Ti butteresti a capo fitto su una tua attività? Oppure preferiresti concentrarti su te stesso?

Anche in questo caso la risposta non è semplice, ti devi prendere anche qualche giorno per pensarci bene, però una volta trovata la risposta, saprai chiaramente quale è il tuo reale obiettivo.

Cosa ti piace - fallimento

Quali sono i tuoi 3 più grandi talenti?

Purtroppo nel mondo reale la passione non basta, devi anche essere un po’ portato in quello che fai. Ad esempio, a me piacciono tantissimo le moto, però non sono portato per la meccanica, quindi perseguire solamente questa passione non mi porterebbe da nessuna parte.

Anche se è bene ricordare che al talento si può sviare semplicemente studiando molto di più; anche se non sei portato per quella cosa non vuol dire che necessariamente non lo sarai mai.

Detto ciò, individua i tuoi talenti, magari anche nascosti, chiediti in cosa sei realmente bravo.
Sei bravissimo/a a cucinare? Oppure sai relazionarti in una maniera unica con gli animali? Poniti questa domanda e scopri quali sono i tuoi talenti più grandi.
Faranno da base per costruire una passione o magari una professione.

Hai solo un giorno di vita, come la spenderesti?

Torniamo di nuovo nell’ambito pessimista della nostra esistenza, però si dice che davanti alla morte possiamo mostrare veramente noi stessi.
Chiediti se ti rimanesse solo un giorno da vivere cosa faresti: lo passeresti su Facebook a fare i giochini? Oppure faresti realmente quello che ami? Ecco, la risposta a questa domanda ti aiuterà certamente a capire cosa ami veramente.

Quali sono le 5 cose per te più importanti?

Per trovarle ricordati non scrivere amici e famiglia, in quanto queste devono sempre essere messe al primo posto.

Comincia a segnare su un foglio di carta tutte le tue passioni e quello che ti piace fare, cercare di segnarne almeno 20.
Dopo di che, comincia a cancellare le cose che ritieni meno importanti di altre fino a ridurre almeno a 10.
A questo punto mettile in ordine, partendo da una cosa a cui non potresti assolutamente rinunciare o che ti rende la persona che sei ( ad esempio, io non sarei quello che sono senza la passione per la tecnologia), fino ad arrivare a quella passione a cui tieni ma per cui magari non sei troppo portato, oppure a cui non riesci mai a stare dietro.

Adesso prendi le 5 passioni in cima alla lista e cancella tutte le altre, quelle sono le 5 cose più importanti per te e su cui dovrai trovare il tempo per lavorarci almeno una volta a settimana.
Nel mio caso le passioni che sono rimaste, in ordine sono: tecnologia, questo blog, moto, allenamento e leggere.
Queste sono le 5 cose più importanti per me e senza le quali non sarei più me stesso.

Cosa ti piace -Lista le 5 cose più importanti
La mia lista delle 5 priorità

Quale lavoro saresti disposto a fare anche gratis?

Questo quesito è un aspetto fondamentale per determinare cosa ci piace veramente.
Immagina di essere un ricco possidente e di avere tutti i soldi di cui hai bisogno per vivere, come impiegheresti le tue giornate? Non fermarti alla solita e banale risposta “starei tutto il giorno a poltrire godendomi i miei soldi” perché posso assicurarti che anche il “dolce far niente” dopo un po’ diventa molto più amaro. Guarda cosa è successo con lo scoppio dell’epidemia del COVID-19: le persone dopo poco hanno cominciato a manifestare un certo malessere nel non poter fare niente.

Cerca di capire quale sarebbe un cosa che produrresti oppure un servizio che offriresti anche senza essere pagato, semplicemente per passare del tempo.
La risposta a questa domanda è certamente una delle tue passioni che magari non sapevi nemmeno di avere.

Qual’è la persona che ammiri di più al mondo?

Tutti noi abbiamo una persona che ci ispira, magari anche più di una, oppure una persona di ispirazione per ogni aspetto della nostra vita.
Nel mio caso, ho due persone che sono di ispirazione per me.

La prima persona è “il mi babbo” come si dice a Firenze, ovvero mio padre, in quanto per me è un grande lavoratore che anche nei momenti di difficoltà non mi ha mai fatto mancare nulla e che non si è mai lamentato, limitandosi a lavorare duramente ed a lasciare che fossero i fatti a parlare. Per me è una ispirazione, perché mi ha insegnato a lavorare sodo e ad apprezzare ciò che ho e quello che sono riuscito a creare.

La seconda persona è un Coach di nome Marco Martone, autore del sito Mente Milionaria e dell’omonima pagina Instagram.
Marco Martone è stata la mia fonte di ispirazione quando ho deciso di aprire questo blog, mi piaceva cosa faceva e mi ha dato le basi giuste per capire che anche io volevo aiutare le persone a raggiungere i propri obiettivi.
Naturalmente io voglio farlo a modo mio, diversificandomi nelle piccole cose che di lui non condivido ma nonostante ciò rimane per me una grande fonte di ispirazione.

Una volta definite chi è o chi sono le persone che ti inspirano, cerca di capire perché hanno questa influenza su di te, perché hanno ciò che vorresti o perché fanno ciò che vorresti fare tu.
La risposta a questa domanda ti farà capire meglio quali sono i tuoi reali obiettivi.

Vorrei concludere con questa citazione di Steve Jobs veramente illuminante: veniamo programmati fin dalla nascita a cercare di accontentare gli altri, prima i genitori, poi gli amici ed infine i propri capi, scordandoci che prima di tutto dobbiamo appagare noi stessi.

Quindi, smettiamo di vivere una vita non nostra e cominciamo seriamente a perseguire un nostro progetto personale, un qualcosa che ci dia la carica giusta quando ci alziamo al mattino, un qualcosa che ci faccia sentire grati per tutto ciò che abbiamo e che siamo riusciti a costruire.

Fammi sapere cosa ne pensi con un commento e continua a seguire il blog e le pagine Instagram e Facebook del “Diario di un Futuro Ricco” per non perderti nuovi articoli e diventare anche tu un #futuroricco.

Fondatore ed ideatore di questo blog. Aspirante life e business coach, appassionato di Scrittura, Economia e Finanza. Ha cominciato a scrivere prima ancora di imparare a parlare ed ama motivare gli altri a trovare la loro strada ed inseguire i loro sogni.

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