Economia Semplice

La Tassazione in Italia

Appena ho iniziato a lavorare ed ho ricevuto la mia prima busta paga ci rimasi molto male, perché mi resi conto di quanto mi era stato trattenuto dallo stipendio in tasse. Sapevo che ogni lavoratore doveva contribuire all’economia pubblica attraverso la tassazione, ma non sapevo assolutamente cosa queste fossero. Adesso vediamo insieme come funziona il Sistema Tributario Italiano e le differenze tra Tassa, Imposta e Contributo.

Il Sistema Tributario Italiano

Il Sistema tributario Italiano è definito come “L’insieme dei tributi e loro ripartizione previsti dalla legge, dalle disposizioni applicative e dagli enti che li gestiscono”.
In parole povere è dove vanno a finire tutti i soldi che ci vengono detratti oppure che paghiamo quando acquistiamo un prodotto.

Il nostro sistema è a criterio progressivo ovvero più aumenta il reddito e più tasse bisogna pagare, e questo aumento viene definito attraverso degli scaglioni, quando superi una certa soglia di reddito, automaticamente rientri in una tassazione più rigida.

Le leggi che regolano il nostro sistema tributario vengono raccolte nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR).
Questo testo è composto da tre titoli:

  • Il primo è dedicato all’Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF).
  • Il secondo alla disciplina dell’Imposta sul reddito delle società (IRES).
  • Il terzo alla trattazione delle disposizioni comuni.

I più attenti di voi avranno notato che quando parliamo di tassazione, non si parla di tasse ma di imposte. Infatti il nostro sistema tributario distingue i tributi in tre categorie: Imposte, Tasse e Contributi.

Imposta

Sono quelle entrate che servono allo Stato per finanziare le spese che sostiene per la realizzazione di opere e servizi pubblici di cui beneficia tutta la collettività e che non sono divisibili fra i singoli soggetti.
Il costo di tali opere e servizi viene suddiviso fra tutti i cittadini in base alla loro capacità contributiva (art.53 della costituzione).

Si distingue dalla tassa in quanto questa è il corrispettivo per un pubblico servizio richiesto in forma individuale.
Possono essere divise in dirette e indirette:

  • Imposte dirette: colpiscono direttamente il reddito del contribuente, in misura proporzionale (come nel caso dell’Imposta sul reddito delle società, IRES) o con aliquote progressive (come nel caso dell’Imposta sul reddito delle persone fisiche, IRPEF).
  • Imposte indirette: colpiscono il reddito dei contribuenti in modo indiretto, in relazione ai consumi e ai trasferimenti di ricchezze.
    La principale imposta indiretta è l’imposta sul valore aggiunto (IVA).

Le imposte dirette risultano più reattive alla crescita economica, in quanto aumentano quando un maggiore benessere fa incrementare i redditi della popolazione.

Le imposte indirette, invece, tendono ad incontrare meno resistenza al pagamento da parte del contribuente. Le imposte dirette sono economiche da riscuotere; tuttavia esse stimolano l’evasione fiscale, sono rigide e chi le deve pagare le sente in modo marcato, soprattutto sul lato psicologico.

Le imposte indirette, invece, sono elastiche, divisibili e, essendo incluse nel prezzo dei beni acquistati, sono meno sentite dai contribuenti (Ad esempio l’IVA viene sentita molto di meno rispetto all’IMU).

Inoltre l’imposta può essere:

  • Fissa quando il suo ammontare non varia al variare del reddito o delle caratteristiche del soggetto ( Esempio Canone Rai).
  • Proporzionale quando l’aliquota è costante, ovvero l’imposta è direttamente proporzionale all’imponibile.
  • Regressive quando, all’aumentare dell’imponibile, l’aliquota decresce (Poco diffusa in Italia in quanto va contro il sistema progressivo del nostro sistema tributario).
  • Progressiva quando, all’aumentare dell’imponibile, l’aliquota aumenta (ovvero l’imposta aumenta in misura più che proporzionale rispetto all’imponibile). L’IRPEF, ad esempio, appartiene a quest’ultima categoria.

Tasse

Le tasse rappresentano il corrispettivo per un servizio reso dalla pubblica amministrazione, ma di cui beneficia in particolare un soggetto o un gruppo di soggetti.
Si tratta di un servizio prestato dietro domanda dell’interessato.
La misura della tassa è normalmente inferiore al valore del servizio prestato, dal momento che si tratta pur sempre di qualcosa di utile per la collettività.

Si differenzia dall’imposta in quanto è legata a un pagamento dovuto come corrispettivo per la prestazione di un servizio pubblico offerto da un ente pubblico.

La tassa è relativa a un servizio di cui un cittadino può decidere se avvalersi o meno, e in generale non è dipendente né dal reddito né dal costo del servizio richiesto.

Fra le principali ci sono le tasse automobilistiche, le tasse comunali e altre che non interessano direttamente le imprese, quali le tasse scolastiche o le tasse per l’ingresso a gallerie o musei.

Contributi

Il contributo è un prelievo di ricchezza operato per il finanziamento di spesa pubblica destinata al soddisfacimento di bisogni pubblici divisibili, ad esempio i contributi di urbanizzazione.
È una categoria sulla cui esistenza non vi è accordo in dottrina.

A differenza della tassa, che si applica quando si richiede un servizio, il contributo può essere attivato dall’ente pubblico per coloro che ricadono nell’ambito della prestazione di un determinato servizio.
Ad esempio nei consorzi di bonifica si applica a tutti i proprietari di immobili nel territorio bonificato.

Un esempio di contributo che tutti noi paghiamo sono i Contributi Previdenziali.

Il tributo ha 3 funzioni principali:

  • Acquisitiva: procura all’Ente pubblico le risorse necessarie al funzionamento e alla realizzazione degli obiettivi che si prefissa.
  • Distributiva: modifica la distribuzione delle ricchezze tra i diversi contribuenti perseguendo fini di giustizia sociale, viene realizzata con i tributi progressivi il cui prelievo fiscale aumenta con l’aumentare della base imponibile.
  • Promozionale: serve ad incentivare le diverse condotte dei contribuenti introducendo agevolazioni e penalizzazioni fiscali.  
Tassazione in Italia Schema dei Tributi
Tassazione in Italia: Schema dei Tributi

Arrivati a questo punto abbiamo capito come funziona la tassazione in Italia, ovvero da quale legge è disciplinata e le differenze tra i vari tipi di tributi.

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Fonti:
Wikipedia
InvestireOggi

Fondatore ed ideatore di questo blog. Aspirante life e business coach, appassionato di Scrittura, Economia e Finanza. Ha cominciato a scrivere prima ancora di imparare a parlare ed ama motivare gli altri a trovare la loro strada ed inseguire i loro sogni.

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